Oggetto
scultura
Titolo
Gian Giacomo Mellerio
Soggetto
Gian Giacomo Mellerio
Autore
De Fabris, Giuseppe (scultore)
Datazione
1822 ca.
Materia e tecnica
marmo, scultura
Misure
cm 73 x 51
Indicazioni sull'oggetto
Busto poggiante su base rotonda.
Notizie storico-critiche
Il tono classicheggiante della acultura è ulteriormente ribadito dall'iscrizione sul fermaglio. L'autore in questo modo ha voluto rappresentare l'effigiato Gian Giacomo Mellerio nelle vesti di Alessandro Magno. Il Conte Mellerio di famiglia ricchissima, fedele al governo austriaco, fu grande mecenate. Conobbe il De Fabris a Milano e gli commissionò un bassorilievo con il Compianto di Cristo e un Crocefisso, più tardi nel 1817 un Ettore e Andromaca.
Iscrizioni
- Alessandro macedone (Posizione: sul fermaglio del manto, Tecnica di scrittura: a incisione)
- FABRIS FECIT IN ROMA 1822 (Posizione: sul retro del busto, Tecnica di scrittura: a incisione)
Stato di conservazione
buono (2007)
Bibliografia
A. Panzetta, Dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento, Torino 1994, V I, p. 120Della Peruta F., F. Mazzocca, "Oh giornate del nostro riscatto" Milano dalla Restaurazione alle Cinque Giornate, Milano 1998, p.240, n. 113, p. 112