Inventario
ST 135025
Oggetto
cratere
Tipologia
a mascheroni
Classe e produzione
ceramica apula a figure rosse
Soggetto
defunto nel naiskos
Autore
Pittore della Patera - officina (ceramografo)
Ambito culturale
italiota
Provenienza
Puglia ? - ignota - Italia
Datazione
340 a.C. ca. - 320 a.C. ca.
Materia e tecnica
argilla, a tornio
Misure
cm 67,8
Descrizione
Labbro svasato, orlo ripiegato, collo cilindrico a profilo concavo, breve spalla arrotondata, corpo ovoidale, piede campanulato. Anse sormontanti con mascheroni plastici raffiguranti: testa femminile con volto in bianco. Cigni plastici sono collocati sulla spalla in prossimità delle anse.
Sull'orlo ovoli (A), linguette (B) sotto il labbro onde correnti sul collo fiori a più petali (A), ramo d'alloro (B); testa femminile in bianco di tre quarti con riccia chioma e diadema che sbuca da campanula tra tralci vegetali e fiori (A), palmetta con girali e tralci (B); sulla spalla linguette e ovoli. Sotto la scena figurata fregio a meandri. Sotto le anse doppie palmette sovrapposte con ai lati tralci e foglie. Lato A: defunto nel naiskos accompagnato dal suo cavallo. Il corpo di entrambi è bianco, il giovane defunto, dalla chioma fulva è connotato come guerriero dalla doppia lancia e dagli schinieri appesi; ha mantello rosso fermato da una spilla che scene dalle spalle, il corpo è di tre quarti, il volto di profilo ad osservare il cavallo che tiene per le redini, realizzato con notevole perizia figurativa di scorcio, con zampa destra sollevata e muso rivolto al padrone. Ai lati del naiskos a destra una donna esibisce una cassettina aperta e uno specchio; sull'altro lato un giovane con mantello nell'incavo del braccio offre un piatto con primizie e nell'altro un grappolo d'uva. Lato B: due offerenti alla stele. Il monumento, quadrangolare di grandi dimensioni, è ornato dalle bende rituali ed è appoggiato a una base decorata. A destra una fanciulla rivolge verso il monumento una phiale dall'ansa configurata, nell'altra sostiene una corona; nell'altro lato un giovane, con il mantello appoggiato nell'incavo delle braccia, rivolgono verso la stele una cassettina aperta, mentre nell'altra porta un situla.
Acquisizione
Soprintendenza Archeologica Lombarda (deposito, 2009/10/07)
Bibliografia
C. Lambrugo, Civico Museo Archeologico di Milano. Il mondo dei Greci. Guida., Milano 2008, p. 203, n. 264
Esposto
Sì
Compilazione
Giacobello, Federica (2021)