Istituto

ST 135026

Inventario ST 135026
Oggetto cratere
Tipologia a mascheroni
Classe e produzione ceramica apula a figure rosse
Soggetto defunta nel naiskos
Autore Pittore della Patera - officina (ceramografo)
Ambito culturale apulo
Provenienza Ignota - ignota
Datazione 340 a.C. ca. - 320 a.C. ca.
Materia e tecnica argilla, a tornio
Misure cm 70,5
Descrizione Labbro svasato, orlo ripiegato, collo cilindrico svasato verso l'alto, breve spalla arrotondata, corpo ovoidale, piede campanulato. Anse sormontanti con mascheroni plastici raffiguranti: Lato A testa femminile con riccia chioma bionda diademata e volto in bianco; lato B con chioma bruna. Cigni plastici sono collocati sulla spalla in prossimità delle anse.
Sull'orlo ovoli, sotto il labbro onde correnti sul collo fregio a meandri prospettici (A), ramo d'ulivo (B); testa femminile in bianco che sbuca da campanula tra tralci vegetali e fiori, sulla spalla linguette (A), palmetta tra girali (B); sulla spalla linguette e ovoli. Sotto la scena figurata motivo a girali con punti (A), meandri semplici (B) a cui segue meandro con quadrati con croce e punti. Sotto le anse doppie palmette sovrapposte con ai lati tralci e foglie. Lato A: defunta nel naiskos. E' seduta su di un capitello ionico e sostiene con la mano destra una cassettina aperta con una benda rituale con lacci tra le dita, la sinistra abbassato stringe un gomitolo. Ha corpo di tre quarti vestito con chitone trasparente, bordato in rosso con mantello sulle gambe; porta doppi bracciali, collana con pendenti. I biondi capelli sono fermati da un kekryphalos con lacci svolazzanti. All'esterno a sinistra una donna offre un alabastron, mentre trattiene con l'altra una corona con bende, sull'altro lato un' offerente si appoggia con gambe incrociate ad un altare, che copre parzialmente con il corpo, e reca un grande flabellum e nell'altra mano un grappolo d'uva. Nel campo bende. Lato B: due offerenti alla stele. Il monumento è ornato dalle bende rituali ed è svasato alle estremità. Le donne vestite con chitone e mantello sostenuto nell'incavo delle braccia, rivolgono verso la stele uno specchio, mentre nell'altra portano un timpano. Nel campo finestra.
Acquisizione Soprintendenza Archeologica Lombarda (deposito)
Bibliografia C. Lambrugo, Civico Museo Archeologico di Milano. Il mondo dei Greci. Guida., Milano 2008, pp. 202-203, n. 263
Esposto
Compilazione Giacobello, Federica (2021)
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