Istituto

A 0.9.261

Inventario A 0.9.261
Oggetto oinochoe
Tipologia trilobata
Classe e produzione ceramica pestana a figure rosse
Soggetto Dioniso
Autore Pittore di Asteas - officina (ceramografo)
Ambito culturale pestano
Provenienza Ignota - ignota
Datazione 360 a.C. ca. - 330 a.C. ca.
Materia e tecnica argilla, a tornio
Misure cm 32
Descrizione Oinochoe con labbro trilobato, lungo collo tronco piramidale, spalla arrotondata, corpo ovoide, piede ad anello. Ansa a bastoncello impostata sull'orlo e sulla spalla.
Nella parte bassa del collo ovoli, all'attaccatura con la spalla e sotto la scena figurata motivo a onde correnti. Sotto l'ansa palmetta con foglie distanziate e con la punta rivolta in basso, bottone a forma piramidale; ad entrambi i lati della palmetta tralcio con sviluppo verticale con girali e foglie. Tra la palmetta e i tralci nel campo una patera. Un satiro offre a Dioniso un oggetto, non facilmente identificabile, mentre trattiene con l'altra una ghirlanda. Il satiro si sporge in avanti incurvando il corpo, ha la gamba sinistra sollevata e piegata appoggiata a un masso, reso con puntinature, al braccio sinistro piegato è appoggiato un tirso all'estremità del quale è stretta una benda rossa svolazzante; la gamba destra è tesa. Indossa stivaletti con pelliccia, alla coscia sinistra e sul petto armille a sfere. Il volto ha i tipici tratti camusi, con alta fronte cinta da una benda; dal fondo schiena si sviluppa la coda. Dioniso è stante davanti a lui con volto di profilo, lunghi capelli neri a boccoli fermati da una tenia che trattiene foglie d'edera. Il corpo di tre quarti presenta addome e petto segnato su cui porta una bandoliera, al polso un bracciale; copre il pube e le cosce un himation, profilato con linea nera e punti, che si avviluppa intorno alla mano e il braccio sinistro a cui è appoggiato un tirso, quasi completamente evanida la sovraddipintura bianca, da cui pende una tenia rossa frangiata. Il braccio destro è portato in avanti per accogliere l'oggetto offerto dal satiro e tra le dita trattiene una coroncina in rosso. Dietro ad entrambi altare.
Acquisizione Guasconi (legato)
Bibliografia Trendall A.D., The Red-figured Vases of Paestum, Hertford 1987, p. 133, n. 217S. Morretta, Vasi lucani e campani a figure rosse nelle Civiche Raccolte Archeologiche di Milano, in Rassegna di studi del Civico Museo Archeologico e del Civico Gabinetto Numismatico di Milano. Supplementi, Milano 1992, Suppl. VIII, pp. 35-36, n. 22C. Pellegris, Miti greci. Archeologia e pittura dalla Magna Grecia al collezionismo, Milano 2004, p. 158, n. 123
Esposto
Compilazione Giacobello, Federica (2021)
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