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A 0.9.224

Inventario A 0.9.224
Collezione di provenienza Collezione Seletti
Oggetto stamnos
Classe e produzione ceramica attica a figure rosse
Soggetto cerimonia a Dioniso
Autore attribuito a Pittore di Villa Giulia (ceramografo)
Ambito culturale greco attico
Provenienza Ignota - ignota
Datazione 460 a.C. ca. - 450 a.C. ca.
Materia e tecnica argilla, a tornio
Misure cm 37,5; Ø 36,5
Descrizione Stamnos con labbro estroflesso, orlo arrotondato, breve collo a profilo concavo, spalla arrotondata, corpo ovoide, piede a due gradini cavo all'interno. Anse a bastoncello rivolte all'insù, impostate orizzontalmente sul corpo nel punto di massima espansione.
Sulla spalla baccellature, sotto la scena figurata fregio a meandri alternati a riquadri con croce al centro e punti neri agli angoli. Ai lati sopra e sotto le anse composizione di palmette con tralci e volute. La lettura delle scene è fortemente compromessa dallo stato conservativo. Lato A: Scena di culto a Dioniso. L'eidolon di Dioniso è costituito da una colonna lignea - spuntano quattro rami da ciascun lato - su plinto addobbata con chitone e himation, e su cui è appesa la maschera con le fattezze del dio barbato; ai lati sono poste due elementi circolari. Davanti al simulacro è collocata una trapeza su cui poggiano due stamnoi: da quello di destra una devota attinge del vino con un sympulum e lo versa in uno skyphos che regge con la mano sinistra; accompagna l'azione piegando le gambe e piegandosi leggermente davanti. Sul lato opposto un'altra sacerdotessa sostiene uno skyphos, mentre all'estremità destra, si allontana dalle compagne, con uno skyphos tra le mani, un'altra donna. Vestono un lungo chitone e himation, hanno chioma raccolta dietro alla nuca e capo cinto da una tenia. Lato B: tiaso di baccanti. Quattro devote, identiche per abito e acconciature rispetto a quelle del lato A, procedono verso destra ritmicamente al suono del doppio flauto; l'invasamento bacchico è reso dal capo e il busto reclinato all'indietro, dalle braccia piegate in avanti della devota che apre il corteo e della terza baccante che ha labbra semiaperte e stringe il tirso appoggiato alla spalla. Più raccolto è l'atteggiamento della seconda con capo chino in avanti cinto da una tenia decorata; chiude la scena la flautista.
Acquisizione Seletti, Ida (legato, 1914)
Bibliografia Durand J.L. , F. Frontisi-Ducroux, Idoles, figures, images: autour de Dionysos, in Reveu Archéologique, 1992, pp. 81-108D. Piardi, Vasi attici a figure rosse nelle civiche raccolte archeologiche di Milano, in Rassegna di studi del Civico Museo Archeologico e del Civico Gabinetto Numismatico di Milano. Supplementi, Milano 1995, Suppl. XIII, pp. 41-42, n. 17C. Lambrugo, Civico Museo Archeologico di Milano. Il mondo dei Greci. Guida., Milano 2008, pp. 134-135, n. 208
Esposto No
Compilazione Giacobello, Federica (2021)
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