Oggetto
abito femminile
Autore
Roberto Capucci (stilista)
Taroni (fornitore tessuti)
Datazione
1961
Materia e tecnica
seta, taffetas
Indicazioni sull'oggetto
L'abito da sera, realizzato in due teli simmetrici di tessuto in dritto filo usato doppio, ha la forma di una cappa a poncho con l'orlo curvilineo tale da ottenere lunghezze diverse e un effetto di maniche a pipistrello. L'ampiezza sul dietro è data da tre pieghe montate ai lati della nuca. L'abito è cucito sui fianchi a un corpetto nascosto di taffetas, in modo che il davanti risulti accostato al torace.
Notizie storico-critiche
L'abito, confezionato per la primavera-estate 1961 alta moda, nella sua linea generale e in alcuni particolari (il corpetto interno che tiene in forma il capo, le pieghe sciolte sotto la nuca), l'abito ricorda la robe à la française settecentesca. Nella forma e nelle due lunghezze è ispirato a modelli di Balenciaga dello stesso periodo. In "Bellezza", maggio 1961 viene descritto come segue: "abito da sera di pizzo, corto al ginocchio sul davanti e leggermente più lungo dietro. Il modello è a saio con manica ampia e colletto che accenna al cappuccio".
Stemmi, emblemi, marchi
Classe di appartenenza: marchio, Qualificazione: fabbrica, Posizione: sull'etichetta, Descrizione: ROBERTO CAPUCCI / PARIS / ROME
Stato di conservazione
buono
Bibliografia
Linea, 1961, primaveraBellezza, 1961, maggioFornari Schianchi L., Firenze, 1961. Mikado rosa oleandro, in Roberto Capucci al Teatro Farnese, Roma 1996, p. 200C. Buss, Seta. Il Novecento a Como, Cinisello Balsamo 2001, p. 300E. Morini, M. Rosina, La moda come passione e come professione. La donazione Silvana Bernasconi, Cinisello Balsamo 2005, p. 76C. Acidini, E. Colle, F. Giacomotti, F. Mazzocca, L' arte della moda. L'età dei sogni e delle rivoluzioni. 1789- 1968, catalogo mostra, 2023, pp. 355/ 421, tav. XIII. 29