Inventario
St. 19453
Oggetto
puntale
Tipologia
Walda
Classe e produzione
oggetti in metallo
Ambito culturale
altomedioevo
produzione longobarda
Provenienza
Trezzo sull'Adda (MI) - S. Martino - Italia
Datazione
650 d.C. post - 670 d.C. ante
Materia e tecnica
bronzo
fusione
a stampo
a punzone
Misure
cm 2,4 x 7,5
Descrizione
Puntale a forma di U, cavo all'interno, realizzato mediante una lamina di notevole spessore, con il bordo ripiegato sul lato opposto dove si inserisce una seconda lamina più sottile che in origine doveva fungere da chiusura scorrevole. Entrambi lati del puntale sono decorati mediante punzonatura e l'estremità superiore presenta due chiodini a testa emisferica per il fissaggio.
Il puntale è ornato da uno stile animalistico IIB2 su entrambe le facce: al centro vi è un motivo circolare che divide la composizione simmetricamente; esso è formato da un doppio cerchio puntinato al cui interno si trova, su un lato, un motivo a semicerchio reso da una fila di punti, mentre sull'altro un animale fantastico. La decorazione animalistica vera e propria è costituita da corpi di animali che si intrecciano tra loro su una base di nastri che si legano formando un 8. Il corpo degli animali, all'interno e lungo il bordo, è arricchito da una doppia fila di punti.
Il puntale aveva la funzione di reliquiario: nella sua cavità interna poteva contenere reliquie sacre o piccoli oggetti considerati magici. Appartiene alle cosiddette linguette tipo Walda, proprie del corredo di ricchi guerrieri, note soprattuto nella regione della Baviera. Per l'Italia si possono citare l'esemplare conservato nel museo di Brescia e quello di Borfo d'Ale, nonostante abbia un diverso motivo decorativo.
Acquisizione
deposito
Bibliografia
E. Roffia, Lo scavo e gli oggetti di corredo. Tomba 2, in La necropoli longobarda di Trezzo sull'Adda, Firenze 1986, p. 40, n. 11bDe Marchi P.M. , Caporusso D. et alii, Civico Museo Archeologico di Milano. Guida alla sezione altomedievale, Milano 2011, p. 70, n. 8.7
Esposto
Sì
Compilazione
Re, Elisa (2018)